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Matucana

Queste piante originarie del Perù sono state scoperte piuttosto recentemente, ed inizialmente erano considerate parte del genere Echinocactus. Nel loro ambiente naturale crescono in mezzo alle rocce ed a quote piuttosto elevate.
I Matucana sono cactus piccoli e sferici con costolature suddivise in tubercoli, alcune specie hanno fitte spine, anche molto lunghe, altri invece hanno poche piccole spine.
I fiori spuntano all’apice della pianta e sono lunghi e di forma tubolare, che si aprono in corolle generalmente rosse.

Essendo piante provenienti dalle Ande sono difficili da coltivare in casa. Sopportano bene le basse temperature ma non l’umidità. In estate non amano troppo sole.
Si riproducono per seme, ma è difficile.

Matucana haynei

Matucana madisonorium


Lobivia

Il nome è un anagramma della Bolivia, paese da cui provengono queste piante. Sono cactacee globose o cilindriche, con costole e spine molto fitte, che raggiungono al massimo i 15 centimetri.
I fusti producono numerosi polloni ed in estate emettono fiori molto grandi e colorati.

Le Lobivia sono facili da coltivare, sopportano temperature basse in inverno ma non amano l’umidità.
In estate hanno bisogno di molta luce, e vanno annaffiate solo quando il terriccio è completamente asciutto, evitando i ristagni d’acqua.
È consigliabile concimarle regolarmente in estate con prodotti a base di fosforo diluiti e rinvasarle ogni anno.
lobivia wrightiana

lobivia silvestrii


Euphorbia

Euphorbia è un grande genere che comprende più di 1600 specie diverse provenienti da tutto il mondo. Anche in Italia ne esistono decine di specie spontanee, alcune delle quali sono erbe infestanti.
Se il fusto viene spezzato o inciso emettono un lattice velenoso ed irritante.
Le Euphorbia provenienti dall’Africa sono molto simili alle cactacee, tranne per il fatto che non presentano areole, le spine spuntano su gibbosità o cuscinetti sporgenti, in cui non sono presenti i peli tipici delle areole.
Le spine possono essere singole, a coppie, a gruppi.

Molte Euphorbie producono piccole infiorescenze. I frutti quando sono maturi si seccano e si aprono di scatto, lanciando i semi lontani dalla pianta madre.

Di solito sono piante di facile coltivazione w crescono velocemente e fiorendo abbondantemente. Sono adatte agli appartamenti, possono essere tenute all’aperto in estate e poi ricoverate in casa nella stagione fredda.
Si moltiplicano per talea.

Euphorbia milii
Originaria del Madagascar, è un arbusto spinoso che in natura può raggiungere i due metri, mentre coltivato non raggiunge il metro. Viene anche chiamata “corona di spine”.
Hanno rami legnosi, sottili e con molte spine singole o accoppiate.
I piccoli fiori sono accompagnati da brattee rosse o gialle. Le foglie verdi cadono progressivamente con l’invecchiamento della pianta. L’arbusto si presenta quindi come un groviglio di rami spinosi con un ciuffetto di foglie e fiorellini solo agli apici dei rami giovani.
Se tenuta umida e in un ambiente adatto fiorisce tutto l’anno con un effetto molto suggestivo.
Si moltiplica molto facilmente per talea.


Euphorbia grandicornis


Originaria dell’Africa meridionale, ha fusti con 3 o 4 coste divise in tratti con forme diverse secondo il periodo in cui sono cresciuti: più larghi durante il periodo vegetativo, più stretti in corrispondenza del periodo di riposo.
Le spine sono molto grosse e di colore grigio-rossastro, spuntano a gruppi di due o tre spine.


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