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Sempervivum


Le Sempervivum sono piante grasse alpine, con foglie carnose disposte a rosetta, a volte ricoperte di peluria. Le rosette principali sono circondate da altre più piccole.
Le rosette adulte producono infiorescenze dallo stelo molto lungo. Dopo la fioritura la rosetta muore, ma si sarà già moltiplicata tramite numerosi polloni.
I Sempervivum crescono tra sassi, rocce e nelle fessure dei muri, sono molto resistenti al freddo e alla siccità, quindi sono perfetti per i giardini rocciosi all’aperto.

Sempervivum Arachnoideum

Ha rosette globose formate da piccole foglie a forma di cuneo, leggermente appuntite e con i bordi rossi. Le rosette sono ricoperte di peli in modo da ricordare una ragnatela.

Sedum

Genere di piante grasse originarie dell’emisfero nord del continente americano, resistenti al freddo e all’umidità. Ma ci sono anche alcune specie messicane che sono più difficili da coltivare nei nostri climi temperati.
Sono erbe o arbusti di varie forme, di solito dal fusto strisciante o ricadente, con foglie carnose spesso colorate.
Producono piccoli fiori a forma di stella che spuntano durante tutto l’arco dell’anno.
La maggior parte dei Sedum ama un’esposizione soleggiata ma si sviluppa bene anche all’ombra, ma comunque in posizione luminosa. Alcune specie sono rustiche, come il Sedum spectabile e crescono bene all’aperto nel nostro clima mediterraneo.
Necessitano di un terreno ben franto, e di concimazioni molto diluite da effettuare due o tre volte in primavera-estate.
I fusti e le foglie del Sedum sono molto delicate e si rompono facilmente, quindi bisogna fare molta attenzione, soprattutto durante i rinvasi che vanno limitati al minimo indispensabile.

Kalanchoe

Kalanchoe è un genere che raccoglie circa duecento specie ad arbusto eretto o rampicante, originarie del Madagascar e dell’Africa tropicale. Le foglie sono spesso colorate.
I fiori spuntano in inverno, hanno forma di campanule con il tubo più o meno lungo, formato da quattro petali che si aprono verso l’esterno.
Per la coltivazione hanno bisogno di temperature più alte rispetto alla maggior parte delle piante grasse, e di annaffiature più abbondanti.
Per valorizzare i colori delle foglie necessitano inoltre di molto sole.
Si propagano facilmente per talea.

Kalanchoe Beharensis

Pianta obusta e di notevoli dimensioni (in natura può arrivare anche a tre metri di altezza) con grandi foglie a forma di cuore di colore marrone-rossiccio, ricoperte a volte da una fine peluria.

Kalanchoe Tormentosa

È un piccolo arbusto che raggiunge al massimo gli 80 cm, con foglie ovali, spesse, ricoperte da una folta peluria bianca e con le punte marroni.

Kalanchoe Blossfeldiana

Piccolo arbusto che raggiunge al massimo i 30 cm di altezza, con foglie ovali verde scuro orlate di rosso. D’inverno emette rami fioriferi di varia lunghezza, che portano una fitta infiorescenza formata da piccole campanule di colore rosso lucente.

Echeveria

Le Echeveria sono piante originarie dell’America centrale e meridionale, e degli Stati Uniti sud-occidentali. Le loro foglie si dispongono a rosetta su steli che possono variare molto in lunghezza.
Le infiorescenze spuntano all’ascella delle foglie o su rami laterali. I fiori sono rossi o gialli, a forma di campanule e riuniti in spighe. Per garantire una fioritura abbondante ed un fogliame dal colore più vivo, questa specie deve essere tenuta in ambienti molto luminosi.
Le Echeveria sono piante di facile coltivazione, spesso utilizzate per formare bordure e per abbellire giardini rocciosi.
Vanno annaffiate ma non in modo eccessivo in estate, più raramente in inverno. Vanno concimate una volta al mese.
Si moltiplicano facilmente da germogli, e anche spontaneamente.


Echeveria Gibbiflora

Ha fusto semplice, legnoso e alto fino a 60 cm. La rosetta è formata da foglie lunghe anche 20 cm, verde-bruno con strisce rossastre. Fiorisce in autunno, producendo lunghe infiorescenze con piccoli fiori gialli e rossi.

Echeveria Derenbergii

Presenta rosette quasi sferiche che spuntano su un fusto brevissimo. Le foglie sono arrotondate all’apice e terminano in una piccola punta; sono di colore ceruleo o biancastro a causa della sostanza che le ricopre e hanno le punte rossicce. In primavera producono brevi infiorescenze di fiorellini arancioni.

Echeveria Leucotricha

Piccolo arbusto originario del Messico, ha rosette di 10-15 cm le cui foglie ovoidali sono ricoperte da peluria bianca. I fiori rossicci spuntano su un lungo ramo fiorifero.

Echeveria Setosa

Senza fusto, ha una fitta rosetta di foglie verdi coperte da lanugine bianca. I fiori compaiono a luglio, sono di colore arancione e sono caratterizzati da piccioli molto lunghi.

Aeonium


È un genere proveniente dall’area mediterranea, con foglie piuttosto carnose e di vari colori, disposte a rosetta su steli più o meno alti, semplici o a cespuglio.
I fiori, che hanno 8 o più sepali, spuntano formando grandi infiorescenze.
Queste piante crescono rapidamente, meglio se in piena terra e al sole. D’estate vogliono annaffiature abbondanti ma distanziate, perché rischiano di marcire. In inverno è meglio sospendere le annaffiature se la temperatura è bassa.
Possono essere coltivate all’aperto nelle zone dove il clima è piuttosto mite.
Vanno concimate con moderazione una volta all’anno, in primavera.
Si riproduce per semina e per talea.

Aeonium haworthii
Originaria delle isole Canarie, questa pianta della famiglia delle Crassulacee forma fitti cespugli, i cui rami emettono radici aeree. Le rosette di foglie sono di color verde-azzurro e hanno un diametro di circa 10 centimetri. I fiori sono bianchi.

Aeonium arboreum
Pianta mediterranea che cresce spontaneamente in Sicilia e Sardegna. Ha il fusto eretto, alto fino a un metro, con pochi rami.
La rosetta è composta da foglie lunghe anche 10 centimetri, a forma di spatola che termina con una breve punta.
Produce lunghe infiorescenze di fiori gialli.
Ne esistono diverse varietà che si caratterizzano per il diverso colore delle foglie.

Crassula

Sono piante originarie dell’Africa meridionale, fanno parte della famiglia delle Crassulacee e sono arbusti di varie dimensioni con foglie carnose.
Le Crassule producono piccoli fiori a cinque petali, a volte raccolti in infiorescenze. Alcune vegetano in inverno.
Le Crassule sono piante che non sopportano le temperature basse, ma in estate hanno bisogno di molto sole e aria fresca.
Crassula clavata, e le altre specie di Crassula con foglie chiare e ricperte di sostanza pruinosa vanno protette dai raggi del sole diretto.

Crassula arborescens
È un arbusto vigoroso, che può anche superare i due metri di altezza. Ha foglie tondeggianti e carnose, lunghe dai 5 ai 7 centimetri, di color grigio-vrde con margini rossi e macchioline verde scuro o rossicce sulla pagina superiore.
Produce fiori bianchi o rossicci, ma non fiorisce nel nostro clima temperato.


Crassula Lycopodioides
È un piccolo arbusto di circa 30 centimetri, con fusticini eretti che emettono foglie piccolissime e appuntite, opposte in modo da formare sul fusto quattro cordoncini continui simili alle scaglie di un serpente.
I fiori sono minuscoli, spuntano all’ascella delle foglie e hanno un odore pungente e sgradevole.

Crassula Lactea
È un piccolo arbusto che raggiunge al massimo i 60 centimetri, con foglioline ovali, carnose e appuntite, di color verde scuro brillante con puntini chiari lungo il margine. Le foglie spuntano in coppia riunite alla base.
Fioriscono in inverno, producendo infiorescenze allungate di fiori bianchi a forma di stella.

Crassula Portulacea
È un arbusto dal fusto nodoso e con molti rami. Nel suo habitat raggiunge anche i 2 metri di altezza, ha foglie ovali di circa 4 centimetri, di color verde brillante con margine rosso, ma non punteggiate (come Crassula arborescens).
Produce brevi infiorescenze di fiori rosa piuttosto grandi.


Crassula Tetragona
Arbusto dai rami eretti e sottili, con foglie cilindriche e appuntite, lunghe 2-3 centimetri e incurvate verso l’alto.
Produce fiori bianchi.
Deve essere annaffiata regolarmente perché la siccità può provocare la caduta dei rami più sottili.


Crassula Corymbulosa si riproduce facilmente tramite le foglie che dalla pianta cadono sul terreno.

Adromischus

Adromischus è un genere di piante facente parte della famiglia delle Crassulacee; queste succulente sono originarie del Sudafrica, hanno foglie spesse e carnose disposte a rosetta o sparse su brevi fusti. Le foglie possono assumere forme molto diverse: crestate, lisce, ovali, verdi o punteggiate.

Le Adromischus producono infiorescenze di piccoli fiorellini rosa o bianchi.
Queste piante vivono bene in casa se collocate in una zona molto illuminata e riparata dal freddo.
Le annaffiature devono essere abbondanti ma distanziate nel tempo, perché temono il ristagno di umidità. Di inverno è bene sospendere completamente le annaffiature.

Adromischus festivus

L’Adromischus festivus è particolarmente decorativa , con foglie ovali di color verde-azzurro e macchie scure rossicce.

Cotyledon

Sono piante sempreverdi originarie del Sudafrica, che appartengono alla famiglia delle Crassulacee e formano piccoli arbusti.
I fiori sono a forma di campana pendente di colore arancio o giallo-rossi, che spuntano al centro della rosetta.
È un genere di piante molto semplice da coltivare e quindi può essere scelto anche dai più inesperti.

Cotyledon orbiculata


È un arbusto che può raggiungere gli 80 cm di altezza, con fusti vigorosi ed eretti.
Le foglie sono molto carnose e di forma ovale, di color grigio-verde, sono ricoperte da una patina cerosa biancastra e sono orlate di rosso.
Emette un lungo ramo fiorifero con tanti fiori giallo-rossi a forma di ombrello.


Cotyledon orbiculata in fiore

Cotyledon ondulata

È una pianta a fusto unico che può raggiungere i 50 centimetri di altezza.
Le foglie sono carnose, ricoperte da una patina biancastra, oblunghe e toneggianti, con i margini ondulati e rivolti verso l’alto.

Cotyledon ondulata


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